Nella seduta del 21 maggio 2014 il Consiglio comunale di Lovere ha approvato all'unanimità una mozione di condanna di tutti gli atti in contrasto con i valori fondanti della nostra CostituzioneSi rende noto che il Consiglio comunale, in considerazione che:

- la nostra Libertà e la nostra Democrazia sono figlie della Resistenza e che la nostra stessa Costituzione poggia su tali valori le proprie fondamenta;
- Lovere è stata particolarmente coinvolta in molti avvenimenti di quei venti mesi culminati con la tragedia della fucilazione dei 13 Martiri;
- da alcuni anni si svolge sul nostro territorio un raduno che da semplice ricordo e preghiera per due caduti della Divisione Tagliamento si è via via trasformato in una manifestazione in palese contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione che vieta la ricostituzione e l’apologia del partito fascista;
- vista la concomitanza delle elezioni europee ed amministrative, l’Amministrazione comunale ha richiesto alle Autorità competenti di non autorizzare tale raduno e quelli nati in contrapposizione;
- le stesse Autorità non hanno accolto tale richiesta e le legittime preoccupazioni espresse dall’Amministrazione Comunale;
 
con propria deliberazione n. 2 del 21.05.2014, all'unanimità:
 
- ha condannato tutti gli atti in contrasto con i valori fondanti della nostra Costituzione;
- ha richiesto alle Autorità competenti che tali raduni non vengano più autorizzati sul nostro territorio;
- ha impegnato la Giunta Comunale a costituirsi parte civile contro chi dovesse contravvenire a tali disposizioni e contro chiunque arrechi danni a persone o contro la cosa pubblica.